Counseling professionale

Il counseling professionale rientra tra le cosiddette professioni di aiuto, è una tra le professioni non regolamentate e previste dalla legge 4 del 14 gennaio 2013 che dà disposizioni in materia e prevede un sistema di autonormazione.

“Il counseling professionale è un’attività il cui obiettivo è il miglioramento della qualità di vita del cliente, sostenendo i suoi punti di forza e le sue capacità di autodeterminazione. Il counseling offre uno spazio di ascolto e di riflessione, nel quale esplorare difficoltà relative a processi evolutivi, fasi di transizione e stati di crisi e rinforzare capacità di scelta o di cambiamento. […] Si rivolge al singolo, alle famiglie, a gruppi e istituzioni[…]. (Definizione dall’Assemblea dei soci di Assocounseling in data 2 aprile 2011)

Come Counselor lavoro con privati e nelle aziende.  Con singoli, coppie (in relazioni private o lavorative difficili), famiglie, team professionali e gruppi in genere tramite laboratori specifici e dedicati. Opero sia in presenza sia online.

La coerenza, il coraggio e la libertà sono qualità umane che rappresentano il terreno del continuo lavoro su me stessa e di quello che mi impegno a esprimere nella vita e nella professione di counselor e di formatrice. La libertà di sentire e incontrare ciò che sono profondamente e di aprirmi a esso accogliendolo, il coraggio di metterlo al mondo con cura e passione, la coerenza tra l’espressione di me e la realtà del qui e ora che interroga e chiede continui aggiustamenti.
La coerenza, il coraggio e la libertà sono qualità umane che rappresentano il terreno del continuo lavoro su me stessa e di quello che mi impegno a esprimere nella vita e nella professione di counselor e di formatrice. La libertà di sentire e incontrare ciò che sono profondamente e di aprirmi a esso accogliendolo, il coraggio di metterlo al mondo con cura e passione, la coerenza tra l’espressione di me e la realtà del qui e ora che interroga e chiede continui aggiustamenti.

Il counselor non fa terapia né psicoterapia, non interviene in maniera profonda e radicale sulla struttura psichica della persona e non somministra cure di nessun genere.
Obiettivi di un percorso di counseling sono l’aumento della consapevolezza e senso di responsabilità del cliente sui propri meccanismi attuali di funzionamento, la conquista di un certo gradi di libertà da automatismi inefficaci e non più salutari per sé e per le proprie relazioni e l’incontro con la propria più coerente via di espressione creativa.

CON CHI HO LAVORATO: